Sono 88 i ragazzi arrivati dalle tre zone per partecipare ai tre giorni in programma, e sette le regate disputate.
Persico 69F
Oro Mondiale Match Race 2018!
lunedì 22 marzo 2010
Interzonale Civitavecchia
Sono 88 i ragazzi arrivati dalle tre zone per partecipare ai tre giorni in programma, e sette le regate disputate.
lunedì 8 marzo 2010
TROFEO GALEAZZI
Troppo vento per i cadetti e invece ottimo campo per gli juniores che hanno trovato sole, mare piatto e un bel vento a 10 18 nodi.
Ottima performance del nostro Alfonso Pescini della Lega Navale Follonica che ha dominato le prove chiudendo 1-1-2- e aggiudicandosi la regata.
I cadetti sono stati trascurati in tutto e oltre che non riuscire a regatare non sono stati nemmeno inseriti nell'estrazione dei premi svolta a fine giornata, non abbiamo capito bene il comportamento del Circolo che evidentemente non considera questi ragazzi al pari dei colleghi più grandi, del resto le indicazioni che arrivano "dall'alto" portano a simili atteggiamenti.
Già dall'arrivo si è intuito che i cadetti non sarebbero stati fatti uscire anche se le condizioni erano al limite. Certo in altri posti come sul Garda o a Cagliari probabilmente si sarebbero fatte le regate anche per loro, così come nel resto del mondo, ma da noi no.
Inoltre a domanda se in caso di calo del vento sarebbero potuti uscire la risposta è stata negativa causa mancanza di mezzi...
Andiamo sempre peggio e mentre i nostri ragazzi vengono tenuti nella bambagia agonistica negli altri paesi crescono.
Incredibile la nuova normativa che prevede di fatto, per i nati nel 2001, l'assoluta inattività sportiva !!!
Andremo a fare le regate all'estero, visto che la vela si fa sempre a spese nostre, decidendo quale sia l'attività più idonea per i nostri ragazzi.
Ottima l'accoglienza del Circolo di Cecina che ha messo a disposizione ampio piazzale, gru per i gommoni, personale, e rinfresco ottimo e abbondante...
lunedì 22 febbraio 2010
5° Kaab Trophy Palamos

357 Optimist provenienti da tutta Europa e anche da Asia e America, uno spettacolo di vele e ragazzi da far invidia a qualsiasi altro sport.
Già proprio così, quale altro sport riesce a produrre in un bambino una passione tale da portarlo a viaggiare per il mondo, desideroso di fare regate anche in pieno inverno? In grado di apprezzare i colori forti regalati dal mare in questa dura ma affascinante stagione ?
Non saprei dare risposta.
Molti di questi 357 ragazzi già si conoscono perchè hanno avuto modo di incontrarsi grazie all'Optimist in altri eventi simili, come il nostro Meeting del Garda, e sono felici di ritrovarsi magari da un anno all'altro.
Molti invece alla loro prima esperienza internazionale si trovano un pò spaesati, ma subito entrano nella giusta sintonia e sicuramente non rischieranno di mancare l'anno prossimo.
Nessuno di questi 357 ragazzi ha vissuto questa regata come una sofferenza nonostante i primi giorni siano stati particolarmente duri, almeno per noi grandi, e tutti sono stati contenti di esserci e partecipare.

Mentre si svolgeva questa splendida manifestazione, educativa, formativa, giocosa, multietnica, e oserei definirla parascolastica, visto che i ragazzi parlano inglese o spagnolo, qui da noi in Italia viene presentato il Progetto Under 16 della Fiv dove invece si cancella di fatto qualsiasi tipo di partecipazione a questo tipo d'attività.
Come sempre ci dimostriamo fuori tempo e mentre le nazioni vicine e lontane investono sui ragazzi giovani da noi si presenta un piano dove si afferma che è meglio lasciarli in "ammollo", una sorta di "brodo amniotico" dove non devono fare regate e nemmeno pensare a farne tra una zona e l'altra. Figuriamoci tra nazioni ... cosa penserebbero!

Mentre i ragazzi spagnoli, francesi, inglesi e così via vengono supportati dalle loro federazioni per partecipare sempre più a eventi di questa portata noi italiani dobbiamo arrangiarci da soli e per di più in gran segreto perchè le linee guida indicate dalla Fiv non prevedono "l'esasperazione agonistica prima dei 16 anni !!"
Peccato che di esasperato in quei 357 ragazzi e in altrettanti accompagnatori di tutto il mondo non ci sia stato assolutamente niente.
Mi chiedo inoltre da padre che tipo di esperienza rimarrà a mio figlio? Credo che questa regata resterà nel suo bagaglio di vita come un esperienza incredibile e altamente formativa.
Quello che evidentemente sfugge alla nostra Fiv è la parte che riguarda i ragazzi, la parte più importante, quella che riguarda la loro crescita e formazione come uomini oltre che come velisti, si comincia proprio in questi anni a formare la personalità e proprio la giovane età permette di incanalarla senza troppa fatica nella giusta direzione.
Invece si è cancellato tutto ciò motivandolo con mezze verità condite da molteplici contraddizioni.
Intanto fortunatamente gli italiani a Palamos c'erano e numerosi, tutti solo e unicamente supportati da circoli di prestigio e genitori che, sponsorizzando in proprio, insegnano veramente la passione per la vela e il mare.

Regate impegnative divise in due campi e 4 batterie a volo, un macello di partenze, giurie e percorsi, ma tutto è filato liscio grazie all'esperienza degli organizzatori e alla bravura dei ragazzi dell'Optimist.
Primo giorno di regata senza vento, il giorno prima si era fatto allenamento con 20 nodi...! Seconda giornata con vento debole e salterino in calo sulla terza prova e terza giornata con vento in intensificazione con quasi 20 nodi alla terza e ultima prova.
Bene gli italiani che si dimostrano pari ai padroni di casa conquistando ben 4 posti nei primi 12, a dimostrazione che fino ad ora abbiamo lavorato bene.
Vedremo in futuro quanti velisti preparati e soprattutto appassionati sarà in grado di produrre il progetto under 16.
Noi siamo contenti e i nostri ragazzi anche, sembrerà strano ma chiedono di ritornare l'anno prossimo. Ma non siete stressati ...??
Le classifiche sul sito ufficiale di Palamos
lunedì 18 gennaio 2010
XX Trofeo Lupidi

Un Lupidi da primato quello della XX edizione almeno per il meteo che ha consentito di svolgere tutte le prove con tempo soleggiato e vento da NNE, solo la dodicesima prova è stata sospesa con generale approvazione.
La quarta giornata è stata forse la più ventosa e infatti i cadetti sono stati lasciati a terra, per tutti gli altri 20 nodi sotto raffica,con mare piatto, e bel sole sono stati l’ingrediente ideale per lanciare le barche in velocità.
Per i Laser quella di domenica era una regata di grado 3 quindi sono arrivati numerosi anche da altre zone lontane e unendosi al gruppo di abituali hanno trasformato il mare in una distesa di vele.
Ettore ha dimostrato grande carattere non sbagliando un colpo e con due primi ha proseguito la lunga sfilza di vittorie che gli ha fatto vincere questo Lupidi, piccola curiosità: il primo vincitore è stato Marcello Meringolo nel 1990!
Contento Ettore che non era riuscito ad ottenere il Trofeo nemmeno da cadetto.
Grande festa a Livorno con buffet finale e premiazione ricca di coppe e trofei, dispiace in effetti che sia finita anche quest’edizione...
La classifica Optimist mette in risalto il buon lavoro svolto dalla Lega di Follonica che vede nei primi dieci ben tre dei suoi ragazzi: Ettore, Alfonso e Filippo.
Bene anche i cadetti Matteo e Arianna che si piazzano nella decina.
La classifica optimist juniores
E quella cadetti
Giornata bella e sicuramente più facile da affrontare rispetto alla prima.
Sempre difficile però l'interpretazione del campo perchè come di consueto quando la boa di bolina è a terra il vento subisce molto la conformazione della costa e viene alterato dalla città che si trova esattamente in mezzo alla direzione da cui soffia.
Salti imprevedibili ma anche cali di intensità rendono l'approccio alla boa davvero incerto.
Leggermente aumentati i concorrenti che raggiungono i 57 Optimist in questa seconda tappa.
Sempre al comando Ettore con una sfilza di primi...
Brava anche Arianna che dimostrandosi costante nelle 4 prove cadetti entra in classifica generale nei dieci e a suo dire migliorerà ulteriormente... in bocca al lupo!
La terza tappa non la faremo e andremo invece a provare il campo di Civitavecchia dove si corre un campionato invernale stile Lupidi.
Vedremo come sarà l'inverno in IV zona.
Comincia, come tutti ricordavamo fosse, il Tofeo Lupidi a Livorno: molto duro !!!
Clima da "uomini veri" e i ragazzi lo sono stati davvero.
Cielo grigio tendente al nero, vento da terra gelido, pioggia quasi continua.
Chi aspettava a terra non poteva che ripararsi dentro al Circolo, oppure in macchina col motore acceso per scaldarsi un po.
Impeccabile il CdR ha svolto interamente il programma della giornata portando a compimento tutte le prove previste.
Laser, Finn e Optimist tutti hanno potuto quindi effettuare delle belle regate nonostante le rigide condizioni.
E' stato comune il commento sulla giornata ricordando come ormai da qualche edizione ci si era abituati ad un "Lupidi" clemente e come invece ieri fosse stata rispettata " l'antica trdizione ".
I ragazzi Optimist sono praticamente al loro primo appuntamento dell'anno e con i passaggi di categoria freschi freschi, si sono come sempre dimostrati in grado di fronteggiare qualsiasi situazione.
Tornando a terra non si rendevano nemmeno conto se stesse piovendo oppure no, tanto erano bagnati e infreddoliti, ma tutti hanno regatato tranquilli, divertendosi.
Fondamentale una volta tornati a terra trovare un buon piatto caldo di pasta al ragù o al pesto come nella migliore tradizione del CN Livorno.
giovedì 7 gennaio 2010
17° TROFEO CAMPOBASSO

La sera poi tutti insieme a cena, riguardando i filmati della giornata trascorsa, serviti e riveriti dal personale del Circolo come sempre attento e cortese.
Classifica
Mondiale F18 2013
Collaboratori
Ettore
Optimist no limits
Antartide
Mondiale 2010
Italiano Marsala 2010
Squadra completa
Barca del Mondiale
Campo di regata Niteroi
Si vedono gli optimist, bello difficile no?!
Italiano a Reggio Calabria
Italiano RC
Come si divertono....