Persico 69F

Persico 69F

Oro Mondiale Match Race 2018!

Oro Mondiale Match Race 2018!

lunedì 22 marzo 2010

Interzonale Civitavecchia


Si sono riunite a Civitavecchia in Quarta Zona, Toscana, Sardegna e Lazio, per disputare la selezione annuale che dà accesso alle selezioni nazionali per l' Europeo e il Mondiale Optimist 2010.
Sono 88 i ragazzi arrivati dalle tre zone per partecipare ai tre giorni in programma, e sette le regate disputate.

Sempre vento di Scirocco che cominciato leggero il primo giorno, intorno ai 7/9 nodi, ha finito per soffiare rabbioso il terzo giorno con raffiche a 28/30 nodi.

Questo ha causato l'interruzione delle regate e il pronto rientro a terra della flotta con un segnale di Intelligenza su H. Ma nonostante poi il vento fosse ritornato normale, come da previsioni meteo, il CdR ha mandato tutti a casa.

Peccato perchè c'erano le condizioni e i tempi per continuare le altre due prove, forse è stato giudicato sufficiente il numero di prove disputate per la selezione, e sicuramente è stato impedito ad alcuni di migliorare la propria posizione, anche perchè con 8 prove entrava il secondo scarto.


Comunque alla fine passano 24 timonieri e ad occhio e croce sembra che non ci siano grandi esclusi a parte forse Bianca di Bracciano che eravamo abituati a vedere in queste selezioni.

Ettore chiude secondo dietro a Giacomo Ferrari e terzo Canu di Cagliari.

Peccato per il primo sfumato proprio all'ultima prova, quando per tre giorni Ettore è stato al comando della classifica, ma sotto le ultime violente raffiche a pochi metri dall'arrivo ha lasciato che due cagliaritani lo infilassero di pochissimo mentre nell'altra batteria Ferrari aveva chiuso al primo posto. Nessuna possibilità di rimonta visto l'annullamento delle restanti prove.

Complimenti a Giacomo che è riuscito a rimontare e vincere questa selezione dopo la sfortunata edizione del 2009...


Grande prestazione comunque di tutta la squadra di Follonica che con Simone Gesi alla guida è riuscita a selezionare tre ragazzi su cinque: Ettore, Alfonso, Filippo, ma soprattutto di svolgere tutte le regate nonostante il tempo duro incontrato, sempre con la calma e la sicurezza che Simone è in grado di dispensare in mare come a terra.

A lui un sentito ringraziamento a nome di tutti i genitori.

Appuntamento a Numana a fine aprile.

lunedì 8 marzo 2010

TROFEO GALEAZZI

Svolto domenica a Cecina e valido come prova del campionato zonale.
Troppo vento per i cadetti e invece ottimo campo per gli juniores che hanno trovato sole, mare piatto e un bel vento a 10 18 nodi.
Ottima performance del nostro Alfonso Pescini della Lega Navale Follonica che ha dominato le prove chiudendo 1-1-2- e aggiudicandosi la regata.
I cadetti sono stati trascurati in tutto e oltre che non riuscire a regatare non sono stati nemmeno inseriti nell'estrazione dei premi svolta a fine giornata, non abbiamo capito bene il comportamento del Circolo che evidentemente non considera questi ragazzi al pari dei colleghi più grandi, del resto le indicazioni che arrivano "dall'alto" portano a simili atteggiamenti.
Già dall'arrivo si è intuito che i cadetti non sarebbero stati fatti uscire anche se le condizioni erano al limite. Certo in altri posti come sul Garda o a Cagliari probabilmente si sarebbero fatte le regate anche per loro, così come nel resto del mondo, ma da noi no.
Inoltre a domanda se in caso di calo del vento sarebbero potuti uscire la risposta è stata negativa causa mancanza di mezzi...
Andiamo sempre peggio e mentre i nostri ragazzi vengono tenuti nella bambagia agonistica negli altri paesi crescono.
Incredibile la nuova normativa che prevede di fatto, per i nati nel 2001, l'assoluta inattività sportiva !!!
Andremo a fare le regate all'estero, visto che la vela si fa sempre a spese nostre, decidendo quale sia l'attività più idonea per i nostri ragazzi.

Ottima l'accoglienza del Circolo di Cecina che ha messo a disposizione ampio piazzale, gru per i gommoni, personale, e rinfresco ottimo e abbondante...

lunedì 22 febbraio 2010

5° Kaab Trophy Palamos


Si è disputata la quinta edizione della regata di Palamos, Spagna, vicino a Barcellona.
357 Optimist provenienti da tutta Europa e anche da Asia e America, uno spettacolo di vele e ragazzi da far invidia a qualsiasi altro sport.
Già proprio così, quale altro sport riesce a produrre in un bambino una passione tale da portarlo a viaggiare per il mondo, desideroso di fare regate anche in pieno inverno? In grado di apprezzare i colori forti regalati dal mare in questa dura ma affascinante stagione ?
Non saprei dare risposta.

Molti di questi 357 ragazzi già si conoscono perchè hanno avuto modo di incontrarsi grazie all'Optimist in altri eventi simili, come il nostro Meeting del Garda, e sono felici di ritrovarsi magari da un anno all'altro.
Molti invece alla loro prima esperienza internazionale si trovano un pò spaesati, ma subito entrano nella giusta sintonia e sicuramente non rischieranno di mancare l'anno prossimo.
Nessuno di questi 357 ragazzi ha vissuto questa regata come una sofferenza nonostante i primi giorni siano stati particolarmente duri, almeno per noi grandi, e tutti sono stati contenti di esserci e partecipare.


Mentre si svolgeva questa splendida manifestazione, educativa, formativa, giocosa, multietnica, e oserei definirla parascolastica, visto che i ragazzi parlano inglese o spagnolo, qui da noi in Italia viene presentato il Progetto Under 16 della Fiv dove invece si cancella di fatto qualsiasi tipo di partecipazione a questo tipo d'attività.
Come sempre ci dimostriamo fuori tempo e mentre le nazioni vicine e lontane investono sui ragazzi giovani da noi si presenta un piano dove si afferma che è meglio lasciarli in "ammollo", una sorta di "brodo amniotico" dove non devono fare regate e nemmeno pensare a farne tra una zona e l'altra. Figuriamoci tra nazioni ... cosa penserebbero!





Mentre i ragazzi spagnoli, francesi, inglesi e così via vengono supportati dalle loro federazioni per partecipare sempre più a eventi di questa portata noi italiani dobbiamo arrangiarci da soli e per di più in gran segreto perchè le linee guida indicate dalla Fiv non prevedono "l'esasperazione agonistica prima dei 16 anni !!"
Peccato che di esasperato in quei 357 ragazzi e in altrettanti accompagnatori di tutto il mondo non ci sia stato assolutamente niente.
Mi chiedo inoltre da padre che tipo di esperienza rimarrà a mio figlio? Credo che questa regata resterà nel suo bagaglio di vita come un esperienza incredibile e altamente formativa.

Quello che evidentemente sfugge alla nostra Fiv è la parte che riguarda i ragazzi, la parte più importante, quella che riguarda la loro crescita e formazione come uomini oltre che come velisti, si comincia proprio in questi anni a formare la personalità e proprio la giovane età permette di incanalarla senza troppa fatica nella giusta direzione.

Invece si è cancellato tutto ciò motivandolo con mezze verità condite da molteplici contraddizioni.

Intanto fortunatamente gli italiani a Palamos c'erano e numerosi, tutti solo e unicamente supportati da circoli di prestigio e genitori che, sponsorizzando in proprio, insegnano veramente la passione per la vela e il mare.




Regate impegnative divise in due campi e 4 batterie a volo, un macello di partenze, giurie e percorsi, ma tutto è filato liscio grazie all'esperienza degli organizzatori e alla bravura dei ragazzi dell'Optimist.
Primo giorno di regata senza vento, il giorno prima si era fatto allenamento con 20 nodi...! Seconda giornata con vento debole e salterino in calo sulla terza prova e terza giornata con vento in intensificazione con quasi 20 nodi alla terza e ultima prova.
Bene gli italiani che si dimostrano pari ai padroni di casa conquistando ben 4 posti nei primi 12, a dimostrazione che fino ad ora abbiamo lavorato bene.
Vedremo in futuro quanti velisti preparati e soprattutto appassionati sarà in grado di produrre il progetto under 16.

Noi siamo contenti e i nostri ragazzi anche, sembrerà strano ma chiedono di ritornare l'anno prossimo. Ma non siete stressati ...??

Le classifiche sul sito ufficiale di Palamos

lunedì 18 gennaio 2010

XX Trofeo Lupidi




Trofeo Lupidi terminato Ettore lo fa suo anche saltando una giornata, la terza, e mantenendo la piazza d’onore per tutta la durata dell’evento.
Un Lupidi da primato quello della XX edizione almeno per il meteo che ha consentito di svolgere tutte le prove con tempo soleggiato e vento da NNE, solo la dodicesima prova è stata sospesa con generale approvazione.
La quarta giornata è stata forse la più ventosa e infatti i cadetti sono stati lasciati a terra, per tutti gli altri 20 nodi sotto raffica,con mare piatto, e bel sole sono stati l’ingrediente ideale per lanciare le barche in velocità.
Per i Laser quella di domenica era una regata di grado 3 quindi sono arrivati numerosi anche da altre zone lontane e unendosi al gruppo di abituali hanno trasformato il mare in una distesa di vele.
Ettore ha dimostrato grande carattere non sbagliando un colpo e con due primi ha proseguito la lunga sfilza di vittorie che gli ha fatto vincere questo Lupidi, piccola curiosità: il primo vincitore è stato Marcello Meringolo nel 1990!
Contento Ettore che non era riuscito ad ottenere il Trofeo nemmeno da cadetto.
Grande festa a Livorno con buffet finale e premiazione ricca di coppe e trofei, dispiace in effetti che sia finita anche quest’edizione...
La classifica Optimist mette in risalto il buon lavoro svolto dalla Lega di Follonica che vede nei primi dieci ben tre dei suoi ragazzi: Ettore, Alfonso e Filippo.
Bene anche i cadetti Matteo e Arianna che si piazzano nella decina.

La classifica optimist juniores

E quella cadetti

Seconda tappa Lupidi con vento da nord est 8 10 nodi freddo secco e un bel sole.
Giornata bella e sicuramente più facile da affrontare rispetto alla prima.
Sempre difficile però l'interpretazione del campo perchè come di consueto quando la boa di bolina è a terra il vento subisce molto la conformazione della costa e viene alterato dalla città che si trova esattamente in mezzo alla direzione da cui soffia.
Salti imprevedibili ma anche cali di intensità rendono l'approccio alla boa davvero incerto.
Leggermente aumentati i concorrenti che raggiungono i 57 Optimist in questa seconda tappa.
Sempre al comando Ettore con una sfilza di primi...
Brava anche Arianna che dimostrandosi costante nelle 4 prove cadetti entra in classifica generale nei dieci e a suo dire migliorerà ulteriormente... in bocca al lupo!
La terza tappa non la faremo e andremo invece a provare il campo di Civitavecchia dove si corre un campionato invernale stile Lupidi.
Vedremo come sarà l'inverno in IV zona.






Comincia, come tutti ricordavamo fosse, il Tofeo Lupidi a Livorno: molto duro !!!
Clima da "uomini veri" e i ragazzi lo sono stati davvero.
Cielo grigio tendente al nero, vento da terra gelido, pioggia quasi continua.
Chi aspettava a terra non poteva che ripararsi dentro al Circolo, oppure in macchina col motore acceso per scaldarsi un po.
Impeccabile il CdR ha svolto interamente il programma della giornata portando a compimento tutte le prove previste.
Laser, Finn e Optimist tutti hanno potuto quindi effettuare delle belle regate nonostante le rigide condizioni.
E' stato comune il commento sulla giornata ricordando come ormai da qualche edizione ci si era abituati ad un "Lupidi" clemente e come invece ieri fosse stata rispettata " l'antica trdizione ".

I ragazzi Optimist sono praticamente al loro primo appuntamento dell'anno e con i passaggi di categoria freschi freschi, si sono come sempre dimostrati in grado di fronteggiare qualsiasi situazione.
Tornando a terra non si rendevano nemmeno conto se stesse piovendo oppure no, tanto erano bagnati e infreddoliti, ma tutti hanno regatato tranquilli, divertendosi.
Fondamentale una volta tornati a terra trovare un buon piatto caldo di pasta al ragù o al pesto come nella migliore tradizione del CN Livorno.

giovedì 7 gennaio 2010

17° TROFEO CAMPOBASSO


Napoli, col suo meraviglioso Golfo e il Vesuvio imbiancato, ha ospitato quasi 200 velisti arrivati da ben 20 nazioni diverse.
La regata, con formula ad invito, è diventata un classico di inizio anno dall' alto contenuto tecnico, infatti erano presenti in acqua molti dei ragazzi che hanno partecipato all'ultimo Mondiale ed Europeo.
Al Trofeo vengono invitati in genere i timonieri Optimist appartenenti alle rappresentative nazionali dei vari Paesi, compreso il nostro, trasformando queste regate in un evento di grande interesse internazionale.
Portogallo, Tunisia, Austria, Finlandia, Svezia, Israele, Serbia, Norvegia e tante altre ancora, tutti gentilmente ospitati dalle strutture del Reale Yachting Club Savoia che per l'occasione apre le porte del Circolo mettendo a disposizione di regatanti e accompagnatori le sue splendide sale.
La sera poi tutti insieme a cena, riguardando i filmati della giornata trascorsa, serviti e riveriti dal personale del Circolo come sempre attento e cortese.

Il periodo delle regate è sempre un pò a rischio, essendo in pieno inverno, ma confidiamo molto sul clima particolarmente clemente della baia di Napoli. Quest'anno in particolare le previsioni per i tre giorni di regata sono a dir poco disastrose.
Corre comunque voce che il Presidente Pippo sia ben ammanicato e che riesca sempre a far venire un po di bel tempo...!
E infatti nonostante nei giorni precedenti le regate ci siano state burrasche con 60 nodi di vento e nei giorni a seguire ancora peggio, noi abbiamo goduto di giornate abbastanza buone riuscendo a disputare otto prove sulle nove previste. Una vera fortuna !
Il primo giorno è stato il più freddo, con aria da Est-Nord Est e quindi con la boa di bolina verso terra, il secondo con vento da Sud-Sud Est con boa al largo e il terzo con vento da libeccio- ponente e boa verso Ischia.
Il terzo giorno è stato il più spettacolare con onde enormi provenienti da lontano (per fortuna) che hanno trasformato il nostro mare in "oceanico", venivano in mente le foto di Capizzano scattate in Argentina nel Mar della Plata, che tutti ormai conosciamo.
Prove impegnative, tutte quante, per un motivo o per un altro, e come sempre bravi i ragazzi che non si sono lasciati intimorire dalle difficili condizioni: basti pensare al primo giorno dove se non portavi i guanti si staccavano le mani o all'ultimo dove se sbagliavi a prendere l'ondona rischiavi l'affondamento...!!
Ammirevole anche la giuria sulla barca comitato, alle volte per il rollio esasperato i componenti si ritrovavano, pur essendo sul flay, ad altezza occhi dei bambini in optimist...!
Come abbiano resistito rimane ancora un mistero.
Vince il Trofeo Carlotta che il secondo giorno esce in mare talmente determinata da non sbagliare niente, tre prove tre primi, nessuno riesce a starle dietro e scala così di botto la classifica che fino a quel momento la vedeva penalizzata di una brutta prova (25) del primo giorno.
Solo Ettore la contrasta e riesce a stare al passo vincendo anche la seconda prova di giornata.
Come sempre però quando entra lo scarto la regolarità di Ettore non viene premiata dalla classifica generale e così scala addirittura al terzo posto.
Il terzo giorno, contrariamente a quanto previsto causa mal tempo, il CdR coraggiosamente ci manda in acqua.
Sinceramente ci saremmo accontentati di quanto fatto fin li e avremmo volentieri evitato di uscire in mare, così da poter caricare le barche e partire presto in previsione del lungo viaggio e della scuola imminente.
Comunque, siamo qui per ballare e allora balliamo!
Prima prova con mare grosso e bella partenza in boa di Ettore che scappa via e si allunga sul gruppo girando primo la bolina seguito da uno sloveno e da Francesca, lasco stretto per scendere alla boa numero 2 e veloci a sgottare a più non posso per svuotare la barca piena d'acqua, andatura molto fisica perchè le onde e il vento al traverso sbattevano gli optimist come guscetti di noce e gli schizzi sollevati dal vento arrivavano violenti dritti in faccia al timoniere.
Alla boa di lasco, quando tutti avevano ormai girato la bolina, la giuria decreta l'annullamento della prova per salto di vento.
Questa è l'unica nota critica che mi sento di sollevare, non trovo giusto annullare una prova dopo avere visto come i ragazzi hanno lottato per portare a compimento la loro regata.
In quelle condizioni, davvero dure, con Ettore primo, ma anche con gli altri ragazzi che lottavano, vedere vanificare tutto mi ha fatto davvero molto arrabbiare.
Se la prova fosse stata da annullare allora questo doveva avvenire prima della boa di bolina, non a quella di lasco quando ormai tutti erano passati.
Il salto di vento è stato subito evidente a tutti e quindi o si interveniva tempestivamente o altrimenti a quel punto era più giusto lasciare andare la regata !

Comunque sia torniamo alla partenza e pace.
Varie partenze con bandiera nera a causa del mare lungo, poi finalmente via per quella buona che purtroppo quasta volta non coincide con quella di Ettore, e dopo averne azzeccate diverse poi annullate, sbaglia invece proprio questa.
Grande recupero in corsa e chiude terzo, due punti in più rispetto a prima e che ci troveremo poi in classifica...
Carlotta nell'altra batteria sigla il suo quarto primo posto, davvero invincibile!
Ultima prova, ancora si può "giocare"il Trofeo, un calcolo veloce dice che se Ettore fa bene e Carlotta non è prima per l'ennesima volta si potrebbero ancora avere sorprese.
Ettore taglia primo, Carlotta settima.
All'appello mancano solo due punti per vincere, forse proprio quelli della prova annullata?..., peccato.
Inoltre continuo a constatare come senza scarti Ettore sia sempre primo, significa che ha una regolarità di piazzamenti che lo rendono davvero completo in ogni condizione, e questa è una sua grande forza.
Anche l'anno scorso qui a Napoli senza acarto avrebbe vinto alla grande, infatti lui scartava solo un 10 mentre i primi tre scartavano 42, 31, ocs.
Siamo entrambi comunque contenti che abbia vinto Carlotta, è stata brava e sicuramente lo merita.
Lei ed Ettore sembrano in ottima forma e si conoscono molto bene avendo partecipato insieme ai Mondiali di Rio e alle regate a squadre di Berlino, sono arrivati a pari punti all'Italiano a Reggio e l'anno scorso qui a Napoli avevano tre punti di differenza in favore di Ettore... Vinca il migliore !!
Completa il podio il locale Di Luggo che è sempre rimasto in contatto con loro e che con costanza è riuscito a mantenere la terza posizione, bravo.

Premiazione e via di corsa, manca l'ultima piccola sofferenza da superare ed è la strada dal Circolo all'autostrada, un vero calvario di buche e pietre che col carrello a rimorchio, come abbiamo noi, impone una velocità di massimo 20 km. Quando l'asfalteranno ?
Il ricordo del "Campobasso" rimane sempre unico e piacevole e per questo ringrazio molto l'intero R.Y.C.C. Savoia e in particolare il Presidente Pippo Dalla Vecchia per aver organizzato un evento così importante e ripeto unico.


Classifica



Mondiale F18 2013

Mondiale F18 2013

Collaboratori

Ettore

Ettore

Optimist no limits

Optimist no limits
Antartide

Mondiale 2010

Mondiale 2010

Italiano Marsala 2010

Italiano Marsala 2010

Squadra completa

Squadra completa

Barca del Mondiale

Barca del Mondiale

Campo di regata Niteroi

Campo di regata Niteroi
Si vedono gli optimist, bello difficile no?!

Italiano a Reggio Calabria

Italiano a Reggio Calabria

Italiano RC

Italiano RC

Come si divertono....

Come si divertono....